Gli scrittori del festival 2015

22 Set

Gli scrittori del Festival

Alberta Basaglia Dal 1980 ha guidato il Centro donna e il Centro autoriantiviolenza del Comune di Venezia. Psicologa con una lunga esperienza di lavoro sul contrasto alla violenza di genere e a tutte le discriminazioni, è responsabile del Servizio partecipazione giovanile e Cultura di pace del Comune di Venezia. Con Le nuvole di Picasso. Una bambina nella storia del manicomio liberato, edito da Feltrinelli, racconta la storia dell’antipsichiatria tra Gorizia e Trieste, tra gli inizi degli anni ‘60 e la fine degli anni ‘70. Una rivoluzione vista con gli occhi e il cuore di una bambina, un sogno che si realizza quando lei è a Padova studentessa alla Facoltà di Psicologia, nel 1978 con la legge 180 che porta il nome di suo padre, Franco Basaglia. http://www.fondazionebasaglia.it

Cristiano Cavina Cresciuto insieme alla madre e ai nonni nelle case popolari di Casola Valsenio, piccolo paese sulle colline della provincia di Ravenna, si dedica sin da piccolo alle sue due grandi passioni: la lettura e il calcio. Si è sempre mantenuto – oltre che con l’attività di scrittore – con qualsiasi lavoro gli sia capitato: muratore, portalettere, pizzaiolo e altri ancora. Con la sola eccezione di Scavare una buca, pubblicato nel 2010, tutti i suoi romanzi sono ambientati a Casola Valsenio e hanno come protagonista l’autore stesso, presentato sotto diverse sfaccettature: il bambino legato al paese e alla famiglia, l’adolescente alle prese con il campionato di calcio della propria squadra amatoriale, oppure l’adulto che si scopre padre. Il suo primo romanzo, pubblicato nel 2003, si intitola Alla grande (Marcos y Marcos) e ottiene un successo inaspettato. Del 2012 è Romagna mia! (Laterza), una serie di brevi saggi ironici per raccontare la sua terra e i personaggi che l’hanno popolata, mentre nel 2013 esce il nuovo romanzo Inutile tentare imprigionare sogni (Marcos y Marcos), che racconta le vicende di un adolescente durante gli anni delle scuole superiori.

Adelmo Cervi È figlio di Verina Castagnetti e Aldo, terzogenito dei autori 2sette fratelli Cervi fucilati dai fascisti al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943. Adelmo aveva appena compiuto quattro mesi. Suo nonno Alcide, la cui figura entusiasmò Italo Calvino («Lotta contro la guerra, patriottismo concreto, nuovo slancio di cultura, fratellanza internazionale, inventiva nell’azione, coraggio, amore della famiglia e della terra, tutto questo fu nei Cervi»), ha pubblicato nel 1955 I miei sette figli, a cura di Renato Nicolai, un classico della Resistenza stampato in centinaia di migliaia di copie e tradotto in moltissime lingue. Adelmo Cervi ha scritto con Giovanni Zucca il romanzo autobiografico Io che conosco il tuo cuore. Storia di un padre partigiano raccontata da un figlio (Piemme).

Claudia Durastanti Nata a Brooklyn, vi ha trascorso la primissima infanzia per poi trasferirsi in Basilicata all’età di sette anni. Cura una rubrica mensile su “Il Mucchio”. Vive a Londra. Il suo primo romanzo, Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra (Marsilio 2010) ha vinto il Premio Mondello Giovani. Sempre con Marsilio ha pubblicato A Chloe per le ragioni sbagliate (2013). Dal racconto Cleopatra va in prigione, incluso nell’antologia L’età della febbre (2015), sarà tratto un libro in uscita per Minimum fax. Ha da poco pubblicato un racconto nell’antologia Quello che hai amato curata da Violetta Bellocchio per Utet.

Fulvio Ervas È nato a Musile di Piave il 23 luglio 1955. Insieme alla sorella Luisa ha pubblicato La lotteria (“Premio Calvino 2001”), Commesse di Treviso e Succulente. Commesse di Treviso è il primo di una serie di romanzi ambientati nel Nordest che vedono come protagonista l’ispettore Stucky; dello stesso ciclo Pinguini arrosto (2008), Buffalo Bill a Venezia (2009), Finché c’è prosecco c’è speranza (2010), L’amore è idrosolubile (2011), Si fa presto a dire Adriatico (2013). Se ti abbraccio non aver paura (2012) che racconta il viaggio in moto per le Americhe di un padre con il figlio autistico, ha vinto molti premi, è stato tradotto in nove lingue e ha dominato a lungo le classifiche dei libri più venduti. Nel 2015 pubblica Tu non tacere, un romanzo che ha al centro una vicenda vera di sanità. I suoi libri sono editi da Marcos y Marcos.

autori 3Giorgio Falco Nato nel 1967, ha pubblicato Pausa caffè (Sironi 2004), L’ubicazione del bene (Einaudi 2009), La compagnia del corpo (:duepunti 2011) e La gemella H (Einaudi 2014), “Premio Mondello Opera Italiana” e “Premio Campiello – Selezione Giuria dei Letterati”. Scrive per le pagine culturali della «La Repubblica». Insieme alla fotografa Sabrina Ragucci ha pubblicato Condominio Oltremare (L’Orma).

Gian Luca Favetto È nato nel 1957 a Torino. Poeta, giornalista, scrittore, drammaturgo, collabora con «La Repubblica» e con RadioRai. Con A undici metri dalla fine (2002) e Italia, provincia del giro (2006) ha vinto il “Premio Coni”. Tra gli ultimi titoli pubblicati: le poesie Mappamondi e corsari (2009), l’audiolibro I nomi fanno il mondo (2010), il romanzo La vita non fa rumore (2008), il racconto Un’estrema solitudine e Se dico radici dico storie (2011). Con Anthony Cartwright ha scritto Il giorno perduto. Racconto di un viaggio all’Heysel (66thand2nd).

Marcello Fois Nato a Nuoro nel 1960, vincitore del Premio Italo Calvino 1992, vive e lavoro a Bologna. Ha pubblicato molti libri, tra cui: Falso gotico nuorese (Condaghes, 1993), Picta (Premio Calvino, 1992), Gente del libro (Marcos y Marcos, 1995-96), Il silenzio abitato delle case (Mobydick, 1996), Nulla (Il Maestrale, 1997), Sheol (Hobby&Work, 1997 e Einaudi, 2004 ), Sempre caro (Frassinelli e Il Maestrale, 1998 e Einaudi, 2009), Gap e Sangue dal cielo (Frassinelli, 1999 e Einaudi, 2010), Ferro Recente e Meglio morti (usciti negli Einaudi Tascabili nel 1999 e nel 2000, già precedentemente pubblicati da Granata Press), Dura madre (Einaudi, 2001), Piccole storie nere (Einaudi, 2002), Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour 2007, premio Volponi 2007 e premio Alassio 2007), Stirpe (Einaudi, 2009), Nel tempo di mezzo (Supercoralli, 2012), L’importanza dei luoghi comuni (Einaudi, 2013) e Luce perfetta (Einaudi, 2015). Ha scritto due racconti per le antologie Crimini (Einaudi Stile libero, 2005), Crimini italiani (Einaudi Stile libero, 2008) e L’altro mondo (Einaudi, 2011). Nel 2006 ha pubblicato la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato. È fra gli autori di Scena padre (Einaudi 2013) e dell’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Salvatore Mannuzzu, Michela Murgia e Paola Soriga). Ha inoltre curato l’antologia Undici per la Liguria (Einaudi, 2015). http://www.marcellofois.it

Emilio Jona È nato a Biella nel 1927. Ha scritto canzoni, libretti
d’opera, testi teatrali, poesie (La cattura dello splendore è stato finalista al premio Viareggio e al “Premio Catanzaro” 1998), raccolteautori 2 di racconti e romanzi. Ha condotto ricerche sull’espressività popolare urbana e contadina, da cui ha tratto numerosi libri, tra cui Le ciminiere non fanno più fumo (Donzelli, 2005). Attualmente è redattore della rivista di studi ebraici “Ha Heillah”. Per Neri Pozza ha pubblicato Il Celeste scolaro, storia dell’allievo prediletto di Umberto Saba, Federico Almansi.

Nicola Lagioia È nato a Bari nel 1973. Esordisce nel 2001 con il romanzo Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (senza risparmiare se stessi)(Minimum Fax). Nel 2004 ha pubblicato per Einaudi il romanzo Occidente per principianti, seguito da 2005 Dopo Cristo, romanzo scritto assieme a Francesco Longo, Francesco Pacifico e Christian Raimo firmato con il nome collettivo di Babette Factory. Dirige “Nichel”, la collana di letteratura italiana di Minimum Fax. Dal 2010 è alla conduzione di Pagina3, la rassegna quotidiana delle pagine culturali trasmessa da Rai Radio3. Con il romanzo Riportando tutto a casa si aggiudica il “Premio Siae – Sindacato scrittori”, il “Premio Vittorini”, il “Premio Volponi”, il “Premio Viareggio” 2010 per la narrativa. Nel 2015 vince il “Premio Strega” con il libro La ferocia, pubblicato con Einaudi.

Marco Malvaldi Nasce a Pisa il 27 gennaio 1974. Già ricercatore presso il Dipartimento di Chimica Biorganica dell’ateneo pisano, si è affermato nel panorama della narrativa italiana grazie alla serie del BarLume di Pineta, dedicata alle indagini del barista di provincia Massimo e a un gruppo di anziani che frequentano il suo locale, tutti editi da Sellerio. È anche autore del romanzo di ambientazione tardo ottocentesca che vede come protagonista lo scrittore e gastronomo Pellegrino Artusi Odore di chiuso (Sellerio) e della guida enogastronomica letteraria La famiglia Tortilla (EDT). Nel 2015 ha pubblicato il racconto per bambini Leonardo e la marea (Laterza) firmato insieme a Samantha Bruzzone e Le regole del gioco (Rizzoli), divertente crocevia tra enigmi sportivi e scienze naturali.

autoriWanda Marasco Nata a Napoli nel 1953 è scrittrice, attrice, regista e insegnante. Nel 1977 pubblica la raccolta Gli strumenti scordati, e due anni dopo L’attrito agli specchi. Le viene assegnato, intanto, nel 1978 il Premio per la poesia “William Blake”. Negli anni a seguire pubblica ancora poesie con le raccolte Deus Inversus, Le fate e i detriti, Metacarne, fino a raggiungere il riconoscimento del “Premio Internazionale Eugenio Montale” nel 1997 con la raccolta Voc e Poè. Ha pubblicato nel 2003 il suo primo romanzo L’arciere d’infanzia, edito da Manni Editore, con l’introduzione di Giovanni Raboni. Si è aggiudicata con questo suo scritto il “Premio Bagutta” per la sezione Opera Prima. Tre anni dopo le viene conferito il “Premio speciale alla carriera «Città di Pieve di Cento». Nello stesso periodo prende parte al lavoro antologico a più mani Da Napoli/Verso, un almanacco di poeti italiani contemporanei (in maggioranza napoletani) edito dalle Edizioni Kairòs. Nel 2013 scrive la raccolta di poesie La fatica dello stormo, edito da La vita felice, mentre nel 2015 esce per Neri Pozza il romanzo Il genio dell’abbandono, raffinata biografia dello scultore napoletano Vincenzo Gemito, grazie al quale entra fra i dodici semifinalisti del “Premio Strega” dello stesso anno.

Giusi Marchetta Nata a Milano nel 1982, ha vissuto tra Caserta e Napoli ed ora risiede a Torino, dove lavora come insegnante di sostegno nelle scuole superiori. La sua prima raccolta di racconti Dai un bacio a chi vuoi tu (Terre di mezzo) vince nel 2007 il “Premio Calvino”. Seguirà la raccolta di racconti Napoli ore 11, edito anch’esso da Terre di Mezzo, e il romanzo L’Iguana non vuole (Rizzoli). Con Lettori si cresce, Enaudi 2015, svela qualcosa degli adolescenti di oggi raccontando del loro rapporto con la lettura, considerata con ostinata riluttanza, fatica noiosa. Un ragazzo che non è in grado di compiere lo sforzo d’inventiva che richiede l’atto della lettura, diventerà però crescendo un adulto dagli orizzonti limitati, a cui verrà precluso il godimento delle sfumature. Evitare ciò per la scrittrice e insegnate Giusi Marchetta significa trasformare la lettura da dovere a diritto, consuetudine all’immaginazione.

Elena Mearini È nata nel 1978 e vive a Milano. Lavora per diversi anni per una compagnia che si occupa di teatro ragazzi. Conosce poi la realtà del disagio occupandosi di laboratori in carceri e comunità. Nel 2009 esce il suo primo romanzo 360 gradi di rabbia, (Excelsior 1881) vincitore del “Premio Gaia Mancini”, nel 2011 pubblica per Perdisa pop il romanzo Undicesimo comandamento, che vince il “Premio Gaia Mancini” e il “Premio Unicam – Università di Camerino”. Dal 2010 collabora col settimanale “Vita no profit”, raccontando in chiave letteraria fatti di cronaca. Collabora con la autori 3rivista letteraria “Atti impuri” e con la casa editrice NoReplay. Cura la raccolta di racconti Latte, chiodo e arcobaleno per NoReplay Editore, firmando un racconto. Partecipa alla raccolta di racconti Vacanze milane, a cura di Luca Doninelli. Nel 2013 pubblica la silloge Dilemma di una bottiglia per Forme libere Edizioni, nel 2014 la silloge Per silenzio e voce (Marco Saya editore) e partecipa alla raccolta Siria. Scatti e parole (Miraggi edizioni). Nel 2015 pubblica per Morellini A testa in giù. http://elenamearini.blogspot.it/

Massimiliano Morini Professore Associato di Lingua e Traduzione di Lingua Inglese all’Università degli Studi di Udine. La sua attività di ricerca si concentra su teoria, storia e pratica della traduzione, storia della lingua inglese e stilistica pragmatica. Alla ricerca accademica, Morini affianca l’attività di traduttore letterario (fra gli autori tradotti: Les Murray, William Boyd, Lewis Grassic Gibbon, R.S. Thomas, Hugh MacDiarmid, Charles Tomlinson, George Mackay Brown, Liz Lochhead, Fleur Adcock). E’ autore di una monografia e diversi articoli sullo stile e l’opera di Jane Austen.

Sabrina Ragucci Nata nel 1968 ha esposto il suo lavoro in numerose mostre monografiche e collettive. Nel 2011 è tra gli artisti del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia con Italian East Coast. Nel 2012 pubblica The Collared Dove Sound, con testi di Giorgio Falco. Nel 2014 espone le fotografie di Condominio Oltremare alla Biennale di Architettura. Insieme allo scrittore Giorgio Falco ha pubblicato Condominio Oltremare (L’Orma editore), di cui nel 2014 espone le fotografie alla Biennale di Architettura. https://sabrinaragucci.wordpress.com/

Lidia Ravera Scrittrice e giornalista, autrice prolifica, sensibile alle trasformazioni della società e ai problemi dell’universo femminile, raggiunge una grande notorietà grazie all’affresco generazionale Porci con le ali, un romanzo sui miti e gli ideali del Sessantotto italiano scritto a quattro mani con Marco Lombardo Radice e pubblicato nel 1976 dalla casa editrice indipendente Samonà e Salvelli. Al bestseller seguono Ammazzare il tempo (1978) e Bambino mio (1979) che vanno a comporre una trilogia autobiografica sull’adolescenza, la fatica del crescere e la liberazione sessuale. Ha scritto per il cinema, il teatro e la televisione. Nel 2015 pubblica Gli scaduti (Bompiani). www.lidiaravera.net/

Enrico Regazzoni È nato nel 1948 e vive a Milano. Ha lavorato nell’editoria, nel giornalismo e nell’università. È stato inviato culturale per “«L’Europeo» e «la Repubblica», e ha scritto di letteratura, musica e architettura. Per «la Repubblica» ha anche gestito la pubblicazione di libri e dvd e ha preso parte alla progettazione di «D – La Repubblica delle Donne» , del quale è stato direttore editoriale per nove anni. È stato direttore dell’Istituto Carlo De Martino, la scuola dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Una parete sottile (Neri Pozza) è il suo primo romanzo.

autori 3Igiaba Scego È nata a Roma nel 1974 da genitori somali fuggiti dalla dittatura di Siad Barre. Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università La Sapienza di Roma, Igiaba Scego vince nel 2011, il prestigioso “Premio Letterario Internazionale Mondello – Sezione autore italiano”. Molto attiva nei dibattiti sulla condizione dei migranti, precarietà e razzismo, la scrittrice affianca alla sua attività di romanziera quella di giornalista, collaborando a «Internazionale», «Lo straniero», «la Repubblica». Tra i suoi libri: Pecore nere, scritto insieme a Gabriella Kuruvilla, Laila Wadia e Ingy Mubiayi (Laterza 2005); Oltre Babilonia (Donzelli 2008); La mia casa è dove sono (Rizzoli 2010, Premio Mondello 2011), Roma negata (con Rino Bianchi, Ediesse 2014). Il suo ultimo romanzo è Adua (Giunti).

Paola Soriga È nata a Uta, in provincia di Cagliari, nel 1979. Ha studiato letteratura a Pavia, Barcellona e Roma, dove adesso vive e lavora. Dopo l’esordio di Dove finisce Roma (Einaudi Stile Libero 2012), tradotto in diverse lingue, ha partecipato all’antologia benefica Sei per la Sardegna (Einaudi 2014, con Francesco Abate, Alessandro De Roma, Marcello Fois, Salvatore Mannuzzu e Michela Murgia). Il suo ultimo romanzo è La stagione che verrà (Einaudi Stile Libero 2015).

Alessio Torino Nato ad Urbino nel 1975, ha esordito nel 2010 pubblicando per Pequod il romanzo Undici decimi (“Premio Bagutta Opera Prima”, “Premio Frontino”) a cui è seguito nel 2011 per Minimum Fax Tetano vincitore del “Premio Lo Straniero”. Nel 2013 ha pubblicato Urbino, Nebraska (Minimum fax)

Valerio Varesi Nato a Torino nel 1959, vive a Parma e lavora nella redazione de «la Repubblica» di Bologna. Romanziere eclettico, è il creatore del commissario Soneri, protagonista dei polizieschi che hanno ispirato le tre serie televisive Nebbie e delitti con Luca Barbareschi (distribuite anche negli Stati Uniti). I romanzi con Soneri sono stati tradotti in tutto il mondo e nel 2011 lo scrittore è stato finalista al “CWA International Dagger”, il premio internazionale per la narrativa gialla. Ha scritto due romanzi storici, entrambi editi da Frassinelli La sentenza e Il rivoluzionario. www.valeriovaresi.net

Massimo Zamboni Nato a Reggio Emilia nel 1957, è autorinotoriamente apprezzato per la sua carriera musicale: compositore e musicista dei gruppi rock indipendenti CCCP – Fedeli alla linea e dei CSI, poi solista, cantautore e autore di colonne sonore. Si afferma altresì in ambito letterario come scrittore di romanzi, diari di viaggio e poesie. Il suo ultimo libro L’eco di uno sparo (Einaudi), è un’indagine storica nell’Italia di epoca fascista e un racconto autobiografico di vita familiare. http://www.massimozamboni.it/home.asp

Giovanni Zucca È nato a Piacenza nel 1957. Traduttore dal francese e dall’inglese, editor e consulente editoriale free lance, ha tradotto autori di thriller e noir (Maxime Chattam, André Héléna, Frederick H. Fajardie), poi è passato al true crime e a storie di guerra, parte di quel vasto settore noto come nonfiction. Tra le case editrici con cui ha collaborato Sonzogno, Rizzoli, Piemme, Cairo, Aisara. Ha ormai in curriculum anche una discreta lista di fumetti e graphic novel, da Tintin a Adèle Blanc-Sec, editi da Rizzoli Lizard. Con Adelmo Cervi ha scritto il romanzo autobiografico Io che conosco il tuo cuore. Storia di un padre partigiano raccontata da un figlio (Piemme).

Wu Ming È un collettivo di scrittori attivo dalla fine del XX secolo. Nel 1999, col nome “Luther Blissett”, pubblicarono il romanzo Q (Einaudi Stile Libero). A partire dal 2000 hanno scritto romanzi a più mani come 54, Manituana e Altai, romanzi «solisti», l’antologia di racconti Anatra all’arancia meccanica e diversi «oggetti narrativi non-identificati» (Asce di guerra, Timira, Point Lenana). Hanno anche scritto, con Guido Chiesa, la sceneggiatura del film Lavorare con lentezza. Nel 2014 hanno pubblicato, sempre per Einaudi Stile Libero, L’Armata dei Sonnambuli. Nel 2015 Wu Ming 1 ha pubblicato Cent’anni a Nordest. Viaggio tra i fantasmi della «guera granda» (Rizzoli) e Cantalamappa. Atlante bizzarro di luoghi e storie curiose (Electa Kids). http://www.wumingfoundation.com/

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